sabato 16 novembre 2013

Ci siamo...




...Ormai  manca proprio poco e io già mi vedo in vacanza, spaparanzata sul divano a guardare film o a girellare insieme ai miei amici senza avere orari da rispettare.
Non vedo l'ora di nascondere il mio naso sotto la sciarpa mentre sorseggio della cioccolata calda e il vento freddo mi colora le guance di rosso; non vedo l'ora che mi si appannino gli occhiali ogni volta che entro in un negozio e non vedo l'ora arrivi Babbo Natale (perchè, non prendetemi per pazza, ma io 
ci credo ancora :)!) !
Ho sempre preferito l'inverno e l'autunno alle stagioni calde, figuriamoci adesso che la parola "freddo" si sposa a meraviglia in un connubio di fantastiche sensazioni alla parola "ferie"!
I piloti si scusano per le turbolenze, ma sono lieti di informarvi che la Manzairlines arriverà a destinazione in perfetto orario!!!!! :)
martedì 12 novembre 2013

SIP-Società Italiana per l'Esercizio Telefonico



Oggi tuffo nel passato!
Questo piccolo negozietto che dispensa coni gelato, oggi è diventato magicamente una cabina telefonica, mancavano solo i gettoni!
Una persona dopo l'altra che iniziava telefonate sulla porta prima di entrare o continuava allegre conversazioni come se io non ci fossi!
Adesso so: che la nipote della Clelia si sposa;  che un mio cliente fisso è un avvocato, che domenica mattina il Signor Carlo va a giocare a golf, e infine, che la signora Gloria stasera ordina le pizze perchè non ha molta voglia di cucinare.
Principe indiscusso però, di questa mandata di nostalgici degli anni '90  e delle cabine a gettoni, è "l'ingegnere".
Lo chiamo così perchè non so assolutamente quale sia il suo nome, anche se è un cliente affezionato, ma so solo dalle sue telefonate che, appunto, fa l'ingegnere.
Non ho mai sentito la sua voce, o meglio, non l' ho mai sentita rivolta verso di me.
Oggi ha dato il meglio di sè!
Ero in laboratorio, stavo finendo di pulire le macchine, quando sento aprirsi la porta.Mi avvicino al banco e proclamo il mio classico "buonasera".
Alzo lo sguardo ed era lui, di spalle alla vetrina.Non appena mi ha sentito ha messo i soldi vicino alla cassa e, senza guardarmi negli occhi, ha indicato i gusti che voleva.
Io faccio altrettanto, prendo un cono, metto i gusti e con un sorriso sarcastico da serial killer lo fisso per vedere la sua prossima mossa.
L'ingegnere dall'alto della sua raffinatezza ed educazione mi prende il cono dalle mani e se ne va, svanendo nel nulla e facendo invidia ai migliori esemplari di ninja in circolazione.
Ancora mi chiedo quale sia il suo problema!
mercoledì 6 novembre 2013

Oggi è una di quelle giornate che...



Oggi è una di quelle giornate che non ti accontentano mai.
Pensi di averne fatte tante e invece stringi stringi si contano sulle dita di una mano; il sole splende, ma ti concentri sulla nuvolina solitaria all'orizzonte; la gente obiettivamente sembra piu' educata e disponibile del solito, ma la ODI.
Purtroppo oggi è una di quelle giornate dove non sopporti nessuno al di là di quella vetrina e sembra proprio che nessuno sopporti te.
E' stato proprio difficile spalmarsi un sorriso gentile sul viso ed essere accondiscendente, oggi che anche il capo ha fatto più della sua solita parte quotidiana.
Fortunatamente questa giornata, che mi è sembrata interminabile, è quasi finita e voglio davvero pensare solo a domani; domani mi sveglierò meglio, tornerà a trovarmi la mia cara amica Pazienza, mi farò scivolare addosso la marea di str****te che escono dalla bocca del mio capo e mi proietterò verso quello che credo, e spero, sarà un super Signor week end.
giovedì 31 ottobre 2013

I Ninja



Il buio arriva presto in queste giornate d'Ottobre e nell'ombra si aggirano anche
loro; i ninja!
Non sono i classici ninja che vediamo spesso nei film, preferiscono fare a meno della classica divisa per mescolarsi meglio tra la folla e incutere terrore.
Si materializzano zitti zitti davanti alla vetrina, nessun rumore di passi, nessun respiro e tanto meno "buonasera".
La loro presenza si può avvertire solo se non si è assorti nei propri pensieri, se si ha un naso sopraffino e soprattutto se la sensazione che qualcuno ti stia osservando si fa palpabile.
E' ormai un paio di giorni che m'imbatto in questi personaggi e ogni volta mi spavento sempre di più; oggi pero', è stato l'apice.
Ormai erano già le cinque passate e la sera stava iniziando a farsi largo; stavo tranquillamente risistemando le mensole dietro al bancone; ormai le giornate sono accorciate,le merende finiscono presto ed è cosi' che mi tengo occupata per il resto della serata.
La parete dietro al bancone è tutta specchi e quindi con molta calma svuoto le mensole e con l'aiuto del mio fedele amico vetril, pulisco tutto alla perfezione.
Non si sentiva nessun tipo di rumore, solo qualche schiamazzo e risata delle bestie al bar accanto, quindi, ero proprio proprio rilassata .
Arrivata all'ultima mensola e tolto l'ultima vaschetta vedo una figura alle mie spalle, una donna sulla cinquantina tutta vestita di nero che mi fissa.
Sono rimasta di ghiaccio, non me l'aspettavo proprio e dopo un sussulto mi volto e timidamente do' la buonasera alla signora.
Da buon ninja di zona ovviamente non risponde al mio saluto e si limita solo ad indicarmi i gusti.
Una volta pronta la sua vaschetta e ricevuto il suo resto la signora ninja si dilegua nel buio della sera lasciando dietro di se' solo la scia del suo forte profumo che ancora ho nel naso.
Penso proprio che da oggi in poi, ogni volta che deciderò di pulire le mensole, presterò molta più attenzione agli specchi e ad ogni minimo rumore.
venerdì 18 ottobre 2013

Giornata corta








Eccoci qua, in una  piccola mansarda io e le mie amiche che decidiamo che questo sarà il nostro nuovo inizio anno.
Oggi sono uscita prima da lavoro, "giornata corta" per Manz, e ho deciso di preparare una bella cenetta.
Un risottino, un secondo non troppo pesante ma bello saporito e un buon aperitivo che ancora si protrae e ci mantiene belle allegre.
Mi piace Ottobre, e mi piace tanto anche l'autunno. Le giornate si accorciano, il ventolino freddo si insidia tra gli spifferi della porta del negozio e io posso finalmente allentare la presa dall'effetto scolapasta.
Ormai i pezzi forti  sono  rintanati nelle loro case, al calduccio e ogni giorno devo fare i conti solo con le tante mamme che fanno a gara per essere le più belle nell'ora delle merende.
Anche oggi è stato un delirio, mamme che sembravano uscite dalla settimana della moda, nessuna che si preoccupava dei propri figli, che intanto spostavano le sedie e i tavolini  e ostruivano l'entrata del negozio.
Per far togliere le sedie davanti all'ingresso sono dovuta uscire  io e tentare di scherzare sull'accaduto senza avere reazioni troppo esagerate con le mamme che, intanto, fumavano tranquillamente la loro sigaretta spettegolando allegramente.
Ho passato il restante pomeriggio pensando che oggi sarebbe finito tutto presto e concentrandomi sul menu' della serata che sembra proprio essere riuscita.
Abbiamo appena deciso di "occupare" la mansarda  per la notte, domani, anche se sarà una giornata un pò più lunga, sarà sicuramente una bella giornata.



 

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