mercoledì 18 dicembre 2013

Mentre arriva Natale!

Eccoci qua, ad una settimana da Natale.
 Stando parecchio fuori casa,  per commissioni rimandate da non so più quanto e girallando tra ambulatori e dottori per "lanonnadelletagliatelledelladomenica", mi sono accorta che non c'è bisogno di indossare grembiule e capellino dietro un bancone per trovare gente strana!
Se ne vedono davvero di tutti i colori e penso che l'effetto scolapasta abbia anche un lato invernale.
Le sale d'aspetto sono piene di persone che in qualche modo hanno bisogno di raccontarsi, forse perchè sole, poco considerate o forse solo per noia.
Gli occhi si riempiono di luce quando finalmente trovano una buon anima che li ascolta mentre il turno si avvicina, si accomodano su quella sedia come se avessero finalmente finito la loro estenuante ricerca: finalmente qualcuno con cui parlare; ah e se per favore ci può portare anche un tè per cortesia!
Annuire non basta, hanno bisogno di risposte, vogliono sapere anche loro la tua storia, ma proprio mentre la tua pazienza è quasi al limite e la tua scorta di frasi fatte è ormai finita, ecco che sta a te, hanno chiamato te e dopo un rapido "arrivederci" non vedi l'ora di farti fare questo prelievo e andare finalmente a gustarti la tua brioches con un bel cappuccino!
Quando arrivi al bar pensi che sia finita, e invece no, la tua brioches e il tuo cappuccino non bastano per placare la tua incredulità nel vedere quante persone di una cert'età possano "travestirsi" da ventenni e indossare quella voluminosa e ingombrante pelliccia d'arroganza con una disinvoltura da fare accapponare la pelle.
Mentre raccogli la cremosissima schiuma tiepida del tuo cappuccino, però, ti guardi intorno, sorridi e pensi che nonostante tutte queste persone strane, stai alla grande, hai visto concerti, riso fino a star male, pianto, fatto un sacco di cose cose che volevi fare da tanto e poi, si avvicina natale!
E' anche una fantastica giornata e mentre mi canticchio in testa una piacevolissima manciata di note natalizie, pago ed esco soddisfatta sorridendo.
Forse ad un altro tavolo ci sarà stata un'altra persona che, come me, sarà rimasta allibita dopo avermi visto uscire ridendo da sola!



lunedì 25 novembre 2013

Closing time


Ebbene si, siamo giunti al termine di questa stagione!
Ho salutato ogni abitudine, ogni cliente fisso, ogni odore...
Arrivederci a Febbraio ai coni, ai frappè, all'indecisione tra le creme e i gusti di frutta.
Arrivederci a Dario, che ieri ha traumatizzato con le sue storie la mia cara amica Valmont che era passata a trovarmi, all'ingegnere, alle giornate di sole, ai tavolini pieni di bambini, alle mamme modelle e purtroppo anche alle “Bestie”.
Sorridevo mentre pulivo e continuavo senza sosta a cantare la canzone che qualche giorno fa Valmont mi ha messo in testa: “closing time”... ci stava a pennello!
Ora, io ero da sola, non  in compagnia dei miei colleghi come in “The office”, ma vi posso assicurare che, mentre finivo di pulire macchine e scaffali, ballavo  come una cretina!
Un buon modo per concludere questa stagione no!? :)







sabato 16 novembre 2013

Ci siamo...




...Ormai  manca proprio poco e io già mi vedo in vacanza, spaparanzata sul divano a guardare film o a girellare insieme ai miei amici senza avere orari da rispettare.
Non vedo l'ora di nascondere il mio naso sotto la sciarpa mentre sorseggio della cioccolata calda e il vento freddo mi colora le guance di rosso; non vedo l'ora che mi si appannino gli occhiali ogni volta che entro in un negozio e non vedo l'ora arrivi Babbo Natale (perchè, non prendetemi per pazza, ma io 
ci credo ancora :)!) !
Ho sempre preferito l'inverno e l'autunno alle stagioni calde, figuriamoci adesso che la parola "freddo" si sposa a meraviglia in un connubio di fantastiche sensazioni alla parola "ferie"!
I piloti si scusano per le turbolenze, ma sono lieti di informarvi che la Manzairlines arriverà a destinazione in perfetto orario!!!!! :)
martedì 12 novembre 2013

SIP-Società Italiana per l'Esercizio Telefonico



Oggi tuffo nel passato!
Questo piccolo negozietto che dispensa coni gelato, oggi è diventato magicamente una cabina telefonica, mancavano solo i gettoni!
Una persona dopo l'altra che iniziava telefonate sulla porta prima di entrare o continuava allegre conversazioni come se io non ci fossi!
Adesso so: che la nipote della Clelia si sposa;  che un mio cliente fisso è un avvocato, che domenica mattina il Signor Carlo va a giocare a golf, e infine, che la signora Gloria stasera ordina le pizze perchè non ha molta voglia di cucinare.
Principe indiscusso però, di questa mandata di nostalgici degli anni '90  e delle cabine a gettoni, è "l'ingegnere".
Lo chiamo così perchè non so assolutamente quale sia il suo nome, anche se è un cliente affezionato, ma so solo dalle sue telefonate che, appunto, fa l'ingegnere.
Non ho mai sentito la sua voce, o meglio, non l' ho mai sentita rivolta verso di me.
Oggi ha dato il meglio di sè!
Ero in laboratorio, stavo finendo di pulire le macchine, quando sento aprirsi la porta.Mi avvicino al banco e proclamo il mio classico "buonasera".
Alzo lo sguardo ed era lui, di spalle alla vetrina.Non appena mi ha sentito ha messo i soldi vicino alla cassa e, senza guardarmi negli occhi, ha indicato i gusti che voleva.
Io faccio altrettanto, prendo un cono, metto i gusti e con un sorriso sarcastico da serial killer lo fisso per vedere la sua prossima mossa.
L'ingegnere dall'alto della sua raffinatezza ed educazione mi prende il cono dalle mani e se ne va, svanendo nel nulla e facendo invidia ai migliori esemplari di ninja in circolazione.
Ancora mi chiedo quale sia il suo problema!
mercoledì 6 novembre 2013

Oggi è una di quelle giornate che...



Oggi è una di quelle giornate che non ti accontentano mai.
Pensi di averne fatte tante e invece stringi stringi si contano sulle dita di una mano; il sole splende, ma ti concentri sulla nuvolina solitaria all'orizzonte; la gente obiettivamente sembra piu' educata e disponibile del solito, ma la ODI.
Purtroppo oggi è una di quelle giornate dove non sopporti nessuno al di là di quella vetrina e sembra proprio che nessuno sopporti te.
E' stato proprio difficile spalmarsi un sorriso gentile sul viso ed essere accondiscendente, oggi che anche il capo ha fatto più della sua solita parte quotidiana.
Fortunatamente questa giornata, che mi è sembrata interminabile, è quasi finita e voglio davvero pensare solo a domani; domani mi sveglierò meglio, tornerà a trovarmi la mia cara amica Pazienza, mi farò scivolare addosso la marea di str****te che escono dalla bocca del mio capo e mi proietterò verso quello che credo, e spero, sarà un super Signor week end.
giovedì 31 ottobre 2013

I Ninja



Il buio arriva presto in queste giornate d'Ottobre e nell'ombra si aggirano anche
loro; i ninja!
Non sono i classici ninja che vediamo spesso nei film, preferiscono fare a meno della classica divisa per mescolarsi meglio tra la folla e incutere terrore.
Si materializzano zitti zitti davanti alla vetrina, nessun rumore di passi, nessun respiro e tanto meno "buonasera".
La loro presenza si può avvertire solo se non si è assorti nei propri pensieri, se si ha un naso sopraffino e soprattutto se la sensazione che qualcuno ti stia osservando si fa palpabile.
E' ormai un paio di giorni che m'imbatto in questi personaggi e ogni volta mi spavento sempre di più; oggi pero', è stato l'apice.
Ormai erano già le cinque passate e la sera stava iniziando a farsi largo; stavo tranquillamente risistemando le mensole dietro al bancone; ormai le giornate sono accorciate,le merende finiscono presto ed è cosi' che mi tengo occupata per il resto della serata.
La parete dietro al bancone è tutta specchi e quindi con molta calma svuoto le mensole e con l'aiuto del mio fedele amico vetril, pulisco tutto alla perfezione.
Non si sentiva nessun tipo di rumore, solo qualche schiamazzo e risata delle bestie al bar accanto, quindi, ero proprio proprio rilassata .
Arrivata all'ultima mensola e tolto l'ultima vaschetta vedo una figura alle mie spalle, una donna sulla cinquantina tutta vestita di nero che mi fissa.
Sono rimasta di ghiaccio, non me l'aspettavo proprio e dopo un sussulto mi volto e timidamente do' la buonasera alla signora.
Da buon ninja di zona ovviamente non risponde al mio saluto e si limita solo ad indicarmi i gusti.
Una volta pronta la sua vaschetta e ricevuto il suo resto la signora ninja si dilegua nel buio della sera lasciando dietro di se' solo la scia del suo forte profumo che ancora ho nel naso.
Penso proprio che da oggi in poi, ogni volta che deciderò di pulire le mensole, presterò molta più attenzione agli specchi e ad ogni minimo rumore.
venerdì 18 ottobre 2013

Giornata corta








Eccoci qua, in una  piccola mansarda io e le mie amiche che decidiamo che questo sarà il nostro nuovo inizio anno.
Oggi sono uscita prima da lavoro, "giornata corta" per Manz, e ho deciso di preparare una bella cenetta.
Un risottino, un secondo non troppo pesante ma bello saporito e un buon aperitivo che ancora si protrae e ci mantiene belle allegre.
Mi piace Ottobre, e mi piace tanto anche l'autunno. Le giornate si accorciano, il ventolino freddo si insidia tra gli spifferi della porta del negozio e io posso finalmente allentare la presa dall'effetto scolapasta.
Ormai i pezzi forti  sono  rintanati nelle loro case, al calduccio e ogni giorno devo fare i conti solo con le tante mamme che fanno a gara per essere le più belle nell'ora delle merende.
Anche oggi è stato un delirio, mamme che sembravano uscite dalla settimana della moda, nessuna che si preoccupava dei propri figli, che intanto spostavano le sedie e i tavolini  e ostruivano l'entrata del negozio.
Per far togliere le sedie davanti all'ingresso sono dovuta uscire  io e tentare di scherzare sull'accaduto senza avere reazioni troppo esagerate con le mamme che, intanto, fumavano tranquillamente la loro sigaretta spettegolando allegramente.
Ho passato il restante pomeriggio pensando che oggi sarebbe finito tutto presto e concentrandomi sul menu' della serata che sembra proprio essere riuscita.
Abbiamo appena deciso di "occupare" la mansarda  per la notte, domani, anche se sarà una giornata un pò più lunga, sarà sicuramente una bella giornata.



lunedì 30 settembre 2013

THE LAST STARFIGHTER




Oggi il tempo è stato clemente, proprio sull'ora delle merende ha smesso di irritarci con la pioggia e il sole ha deciso di fare capolino in mezzo a qualche spruzzo di azzurro.
Nei 45 minuti  successivi l'uscita delle scuole, il degenero,ma non il solito  via vai di mamme annodate tra richieste dei figli e pettegolezzi scolastici, no no ... la follia proprio!!!!
Tanto che per istinto di sopravvivenza, io e la mia collega, abbiamo deciso di sdrammatizzare immaginandoci in un videogame!
Tutto questo è iniziato grazie ad un'amabile signora che ha deciso, oggi come ogni santo giorno, di non sporcarsi le mani in cucina per preparare la merenda ai figli  chiedendoci cosi' ben 4 crepes da portar via.
E fin qui voi direte, e dove sta la difficoltà!!?
Appena la cara signora ha finito di pronunciare la parola crepes sono arrivate tutte le altre mamme con altrettante richieste assurde: 

" Un frappè al fiordilatte, crema e pistacchio!"

"Un cono un po' più piccolo del piccolo,ma non minuscolo....è possibile con quattro gusti!?

"Per me uno yogurt  bianco...anzi no mettimi la nutella...piccolo eh...anzi vai, facciamo medio!"

Diciamo che per il momento eravamo ancora al primo livello, ma la trasformazione mia e della mia collega nella dea Kalì era quasi ultimata.
La cosa si fa più seria quando il grado di difficoltà sale; ovvero le persone sembrano aver perso magicamente sia la voce che l'uso vero e proprio della parola, tanto che sto facendo un pensierino sull'iscrivermi a lettere e filosofia per imparare l'aramaico antico.
Tra un "MI FA Un con....Con cr...e Fio...latte" e "IO VORrei una cOpP...ta.." riuscivamo a cavarcela abbastanza bene, anche perchè le nostre braccia ormai erano diventate veramente tante.
Ma quando credevamo di averla scampata, è arrivato il livello 3, le bestie stavano arrivando in sella ai loro motorini, quindi vi lascio solo immaginare cosa puo' essere l'aramaico antico shekerato insieme al rombo
 post-moderno dei motorin; un incubo.
Le mamme iniziavano a scomparire piano piano, i bambini ormai avevano finito il gelato ed erano già a giocare in piazzetta;eravamo certe di aver superato con successo anche il livello 3.
Purtroppo però, dopo un lungo sospiro, ci siamo voltate verso il retro banco, le condizioni erano a dir poco pessime e solamente in quel momento, davanti a quello spettacolo raccapricciante di bicchieri, palette, briciole e macchie di gelato, ci siamo rese conto che mancava il mostro finale.


sabato 28 settembre 2013

La missione del grigio week-end

Quando ti svegli con una canzone in testa che ti rischiara un po' tutto non puoi far altro che assecondarla.
E allora via, si parte per questo lungo e grigio week-end con tutti i suoi annessi e connessi.
Non avrei voglia di lottare con le bestie, interpretare i gusti e le esigenze della gente e indossare quell' odioso cappellino, ma oggi voglio combattere; e per farlo ho un'arma invincibile: Marvin Gaye!!!
Faro' risuonare queste note nella mia testa  all'infinito, per annientare la rabbia, non pensare alla maleducazione, che sembra essersi rinvigorita dopo la pausa estiva, e per prendere tutto con piu' leggerezza.
Spero di potercela fare, intanto, buon week-end a tutti !!!!




venerdì 20 settembre 2013

Sono tornati !!



Si, si, si, l'asilo e le scuole sono ufficialmente riaperte.
Testimone indiscusso di questa,a tratti brutta notizia, è il vetro della mia vetrina dei gelati; quel grande vetro che per dare protezione a un po' di gelato fa radiografie non richieste ad ogni bambino della zona.
Sembra incredibile come i bambini ne siano attratti, come fanno le falene con la luce queste, in questi casi, odiose creature, è come se si sentissero tirare da una forza inspiegabile che gli accompagna  verso quel vetro per spalmarcisi sopra come della marmellata su una fetta biscottata.
Le posizioni sono delle più disparate: a aeroplano, a missile, c'è poi la posizione dinamica,ovvero quando non contenti di appiccicarsi al vetro,e spesso anche a un pò di condensa, si improvvisano alghe e muovono i loro braccini su tutta la vetrina.
Poi, per non farci mancare proprio nulla,  ci sono le scimmie,che si attaccano ad ogni specie di appiglio che riescono a trovare, i pignoli, che per far si che tu capisca esattamente i gusti che vogliono, ti indicano la traiettoria da gusto a gusto con il ditino.
La categoria che più mi "affascina" (ovvero farei fare un volo fuori dalla porta prima alla mamma e poi al bambino) sono i passionali; di questa categoria fanno parte tutti quei bambini che sembrano fare l'amore con la vetrina.
Immaginatevi il bambino in questione che sta per entrare in gelateria e in sottofondo intanto parte il mio caro amico Barry White con la sua voce suadente.
Il bambino si avvicina con sguardo sexy verso quella che per i prossimi due minuti sarà la sua fiamma, apre le braccia, tira fuori le sue ventose e... PAM, si appiccica.
Attenzione, non scambiatelo per un dinamico, non finisce qui !
Il passionale non si limita a spalmarsi letteralmente sulla vetrina, ma aggiunge dei piccoli tocchi di stile, magari  perchè particolarmente ispirato da Barry che ancora canta in sottofondo.
La fronte si appoggia,la bocca si schiude e l' idillio d'amore è quasi completo, manca solo il gelato.
Il cono è fatto ed è arrivato il momento di lasciarsi; il passionale si stacca dalla sua dolce metà, ma non completamente, infatti rimane in contatto con la manina che sembra proprio non volersi staccare.
Ormai l'altra mano è in quella della mamma ed è proprio ora di lasciare l'amore; la manina si stacca lentamente dal vetro, dito dopo dito, lasciando una lunga strisciata sul vetro che racconta questa fugace storie d'amore.
Finita l'orda di queste fantastiche creature arriva in mio soccorso il vetril e mentre Barry sfuma il vetro ritorna a respirare. 



lunedì 16 settembre 2013

Madonna che silenzio c'è stasera ...

Ormai è già un paio d'anni che lavoro in questo negozietto, e oltre ad avere imparato gli orari di massimo caos, le abitudini ed il vicinato di commercianti, conosco i gusti della maggior parte dei miei clienti fissi.
Ognuno ha il proprio metodo di approccio; ci sono quelli caldi ed espansivi che già al secondo cono si sentono già amici intimi, e quelli piu' freddi e schivi; che nonostante tutto questo tempo iniziano ad aprirsi solo ultimamente.
E' bello vederli arrivare, fieri del gelato che stanno per gustarsi.
Un bel sorriso, il suono dei soldi, già pronti dalla macchina, che si appoggiano sulla vetrina, quelle due parole per discorrere del piu' e del meno e ... il silenzio !
Quel silenzio che mette alla prova la tua memoria, vogliono vedere se ti ricordi di loro e di come prendono il gelato solitamente.
Quel silenzio che non lascia spazio all'imbarazzo; è un silenzio positivo misto a qualche sorrisino di sfida .
Ma ormai non ti fregano più, la tua memoria non t'inganna e li batti sul tempo, rompendo il silenzio ...
 "Il solito,crema e cioccolato!? "
Gli occhi s'illuminano, il sorriso diventa più grande, l'arrivederci è pieno di calore, tu sei soddisfatta e non vedi l'ora che tornino per rigustare sempre più lentamente quel dolce silenzio.







domenica 8 settembre 2013

Domenica è sempre domenica



Ultima chiamata per il volo Manzairlines per "ilpranzodelladomenicadallanonna" .

Siiii, sono le 13:00 , è ora di chiudere e sento già l'odore del succulento sughino fatto in casa dalla nonna che si adagia e accoglie in un caloroso abbraccio la meraviglia delle sue tagliatelle fatte con tanto amore.
Spengo le luci, chiudo la porta e mi appresto a togliere le palette dalle vasche di gelato.
Mi sento già a tavola, ho l'acquolina in bocca e anche il mio stomaco è già in festa, ma...
La porta si apre, sento dei passi; ho quasi paura ad accertarmi che sia entrato qualcuno, ma con il fiato sospeso mi affaccio.

" Buongiorno! "

E dai pero', non è possibile, non voglio crederci.
Cosmo, cos'ho fatto di male, ce l'hai forse con me !?

" Ma non stavate mica chiudendo vero!? "

No signora, si figuri, mi sono sempre chiesta come fosse stare in un negozio a luci spente la domenica a l'ora di pranzo e proprio oggi ho deciso di sperimentare.

" Si Signora, siamo in chiusura, ma mi dica ... "

Ovviamente la legge della sfiga perenne vuole che la signora non abbia affatto le idee chiare !
Orario di uscita dalla gelateria : 13:20 !
Tagliatella arrivo, non disperare ... m'hai provocato, e io te distruggo adesso, io me te magno !
lunedì 2 settembre 2013

Oggi proprio no !!

Per com' è andata fino ad ora e per come credo finirà, la giornata di oggi non ha bisogno di molte parole ... Voglio che parli una canzone per me , senza aggiungere altro !
...Ah vi chiedo scusa in anticipo per il francesismo, ma dalle nostre parti ci si sfoga anche cosi' !!!




venerdì 30 agosto 2013

Super rich kids



Per fortuna , o per sfortuna , la gelateria è in una delle zone benestanti della città e ciò è sintomo di belle macchine , vestiti firmati , alta moda , arroganza , maleducazione e ragazzi viziati che hanno tutto senza sforzi e sembrano già vecchi . 
Le bestie , così ho saggiamente deciso di soprannominarli , hanno tra i 16 e i 24 anni al massimo ,fatte piccole eccezioni .
Sembrano fatti con lo stampino , tutti super abbronzati , capello liscio per lei e a spazzola per lui ; addosso l 'ultima novità in fatto di t-shirt , macchine e motorini tra i più costosi , ovviamente l'ultima tendenza tecnologica per quanto riguarda i cellulari e quell'aria di sufficienza e superiorità che penso abbiano avuto stampata sul viso dalla nascita .
La cosa che mi fa imbestialire più di ogni altra è che decidono , ogni santo giorno , di " accamparsi " sui tavoli davanti al negozio per aspettare l'ora di cena e lasciare quello che dalle nostre parti viene definito " troiaio " ( TROIÀIO: Casino, confusione, pasticcio. A differenza che nelle altre regioni italiane, non è percepito come 
termine molto volgare,. “Guarda che troiaio che t’ha’ combinato!”, Guarda che confusione che hai fatto ) .
Se fai tanto di dirgli qualcosa prima che se la filino loro di tutta risposta ti dicono :

" Ma io c' ho la donna a casa che pulisce ! "

Ogni giorno rimango sempre più sconcertata !!!!!
Hanno 16 anni , ma sembrano donne e uomini di 30 ; non hanno rispetto , già fumano e si atteggiano come adulti .
E' avvilente quando da dietro il bancone ti accorgi che sei circondata da ragazzini che hanno meno di te , ma che ti fanno sentire piccola , piccola ...

mercoledì 28 agosto 2013

La giornata del frappé



Nella vita di ogni gelataio che si rispetti ci sono delle giornate dedicate esclusivamente ai frappé .
Sembra impossibile , ma quando all' apertura del negozio la prima cosa che chiedono è un frappé , è finita ;sarà tutto un frullare per il resto della giornata .
Il brutto di questa giornata internazionale di " frullamento " di palle , è che , lavorando in una piccola gelateria , ho una sola macchina per il frappé .
Dopo ogni frappé la macchina va sciacquata , per non contaminare il gusto del successivo ; quindi immaginatevi quando arrivano quattro simpaticissimi ragazzi tutti e quattro con un irrefrenabile voglia di  frappé  , ma con gusti totalmente differenti l'uno dall ' altro .

" Ciao  allora , per me un frappé  alla nocciola ! "

" Per me uno crema e fragola ! "

" Per me stracciatella ! "

" Per me invece fiordilatte ! "

Ovviamente il simpatico Mr . fiordilatte arriva sempre per ultimo ...
I degustatori di frappé si suddividono in due super categorie :
Gli intenditori ; un solo gusto , bello denso e con poco latte ; e i serial killer ,fino a tre gusti con poco o molto latte , non importa.
Eeeeeeh non sto a dirvi quanti serial killer passano di qui ogni giorno...
Ormai non c'è piu' via di scampo , devo farmene una ragione , la giornata del frappé è ufficialmente iniziata !!!
venerdì 16 agosto 2013

OOOHMMM



Evvai , il miglior modo per iniziare l' interminabile pomeriggio di ferragosto è arrivare per aprire il negozio e trovare Dario sulla panchina che ti aspetta.                                                                                           Eeeeeeeh , la vita del commerciante e dei suoi abitué ... che fatica .                                                        Mentre sistemavo le sedie e i tavolini fuori è è partito con l'ultima avventura ; si è rotto un dito cadendo dalla bici , fortuna che la moglie non c'entra niente.          
 Il brutto è che non è finita qua , perchè , mentre cercavo di assecondare Dario è arrivato un altro personaggio che ancora non conoscete : la Signora Buddah .                                                                  La Signora ha il privilegio di questo soprannome perchè sembra perennemente  in meditazione , se non indossasse ogni giorno scarpe così orrende e appariscenti giurerei che levitasse . 
Era qualche giorno che non la vedevo, ma quando ho intravisto dall'altra parte della piazza , un paio di stivaletti rossi fuori stagione e un cane che portava fuori il padrone , mi son detta , si , è lei ,è tornata!
Si, perchè la Signora Buddah ha un cane , più precisamente una canina , di taglia media ; i l cane piu' viziato e testardo che abbia mai visto.                                                                                                    E' lei che porta a spasso la Signora e , puntualmente , appena arrivano in gelateria , lei si accascia sul fresco pavimento bianco e non c' è modo di farla alzare .
Devo dire che lo stivaletto rosso mi ha colpito particolarmente , mi ha ricordato un vecchio libro che ho letto ; parlava di magia e cioccolato , e per un attimo ho pensato che la ragione dello stordimento della Signora Buddah  fosse proprio la magia.                                                                                     Ovviamente è stato un attimo durato un soffio , visto che appena ha aperto bocca ,la poesia che si era creata ha deciso di andare a farsi un goccetto .La voce si sentiva a malapena ed era poco chiara , come le sue idee visto che , come sempre succede ,dopo mezz'ora che era lì a fissare la vetrina ha esordito con :

"Mah ... non saprei ...! "

Fortuna che è entrata una signora , così che intanto Buddah potesse pensare , ripensare e ripensare ...Il cane intanto , sdraiato a pelle d 'orso , non muoveva un muscolo .Finalmente , gusti scelti ,cono fatto  e la Signora Buddah  sta per tornare nella  sua dimensione, ma ... aspetta , il portafoglio dov'è !!!?

"Scusami , posso pagarti domani il cono !? ... che strano non credevo di poterlo lasciare a casa ...sai , con lei  ( indicando il cane )sono sempre di furia !! "

Questa frase  è durata un 'eternità , il suo tono di voce e la sua flemma mi avevano incantato , tanto che mi sono limitata ad un flebile " non si preoccupi !" , accompagnato da un sorriso ebete .Non so se la sua flemma è stata come una formula magica , ma alla fine  il portafoglio è saltato fuori e , mentre si annodava nel guinzaglio , è riuscita persino a pagare .              
 E' uscita , si avviava verso casa , e appoggiata allo stipite della porta guardavo quelli stivaletti rossi che diventavano sempre più  piccoli e sentivo che quel sorrisino tornava , lento ... lento ....
mercoledì 14 agosto 2013

... Buonanotte ...




Oggi è stato il mio day - off e prima di andare a letto voglio scrivere due righe , cosi' , senza una vera e propria storia da raccontare .
Guardando fuori dalla finestra aperta su una città ormai deserta mi ricordo che il viaggio di oggi della Manzairlines è giunto al termine e domani si riparte .
Sta per iniziare quella che io chiamo la " settimana del terrore " , la settimana di ferragosto ... ne vedro' di gente strana e penso proprio che  avro' parecchie cose da raccontare . 
Intanto mi godo l' ultima sigaretta della giornata e cerco di non pensare a che sarà domani , accarezzata da una brezza leggera che entra dalla finestra , mi lascio cullare da queste poche note !

Buonanotte :)




sabato 10 agosto 2013

Si al colesterolo , no a Valsoia !



Signore anziano , sulla settantina , ogni giorno con la sua classica mise : pantalone di cotone beige , polo giallo chiaro , in rigoroso cordinato , e in queste schiette giornate di sole , l'occhialino ray-ban lente scura che fa un po' macho . 
L' entrata è una delle piu' classiche :

" Buonasera ! "
"Da 2 euro ! "
" Cono o coppetta !? "
" Cono con ... gusti senza colesterolo !? "
" Allora , le conviene mettere gusti senza né latte , né panna "
" Mmm ... nel fiordilatte c'è parecchio colesterolo eh !? "
" Beh, diciamo che non è uno dei gusti piu' leggeri ... potrebbe andar bene una delle nostre frutte o il nostro cioccolato fondente ; tutti gusti senza latte , senza panna e con poco zucchero . "
" Ah ... si, ma ...la nocciola !? "
" La frutta secca è parecchio grassa già di suo ... comunque , mi dica lei !"

Dopo un ' altra lenta ed accurata ispezione della vetrina , a volte 12 gusti sembrano 
un ' infinità , finalmente ci siamo , il momento della verità ...

" Bene , allora facciamo limone ... "

E per un momento sono stata fiera del mio " potere di persuasione " , subito messo KO dagli altri due gusti ...

" ... limone , fiordilatte e nocciola ! "

Che dire ; cos ' altro aggiungere a questa magnifica performance da eterno peter pan che ride in faccia al colesterolo !?

giovedì 8 agosto 2013

Caro Dario, ...





Come in ogni bar o circolo , anche noi vantiamo la presenza di quello che di solito viene chiamato "il personaggio " !
Si chiama Dario , è un uomo sui 45 anni non troppo alto , un po' stempiato , occhi non troppo grandi e, purtroppo , ormai non troppo luminosi .
Ne ha passate veramente tante , forse troppe da dover contare in una manciata di anni di una vita .
Tra le tante disavventure familiari e lavorative , il nostro caro Dario ,  ha avuto un gravissimo incidente che non solo lo ha segnato psicologicamente , ma anche fisicamente , infatti zoppica .
Nonostante tutto questo pero' , lui si ritiene molto fortunato ,lo avevano dato per spacciato, non avrebbe piu' potuto camminare , andare in bicicletta o guidare una macchina ; Invece ,  arriva splendido , piu' o meno tutti i giorni , sulla sua lunga e grigia macchina sportiva.
Tutto è cominciato una sera d'inizio estate  quando , in preda ad una classica crisi da cliente-solo , mi racconto' tutta la sua vita , tutte le sue angosce e disavventure .
Alla fine del racconto mi sentii un po' piu' grata alla vita e seppi apprezzare ogni piccola cosa successa nell'arco della giornata , tanto da stimarlo .
Dopo la prima fase , di assoluta stima per quest 'uomo cosi' coraggioso da mandare a quel paese la vita , è arrivata la "fase del personaggio " ; ovvero quando ti accorgi che i suoi discorsi , i suoi movimenti , e persino i suoi racconti diventano ripetitivi e quasi meccanici .
Ecco , quello è il momento in cui ti rendi conto che il tuo coraggioso eroe ,diventerà il tuo peggior incubo .
Ogni volta che io e la mia collega lo vediamo arrivare facciamo un bel respiro e speriamo di sfuggire all ' ennesimo pippone sull'ex moglie stronza .
Noi , resteremo aperti per tutto il mese d' agosto e la cosa inquietante è che il nostro caro Dario si è già goduto le sue due settimane di mare all'Elba !!!!

lunedì 5 agosto 2013

In viaggio


Domenica caldissima in citta' , strade semi-deserte e l' effetto scolapasta che mantiene il  suo ritmo sostenuto .         
Non vorrei star qui , in questa giungla soffocante insieme ad una manciata  di superstiti.                                                               
Chiudo gli occhi per un attimo e il flebile frescolino che mi arriva dall' aria condizionata del negozio mi porta al mare...Oh come mi piacerebbe godermi una bella settimana al mare, con il sole che ti scalda , la sabbia che ti massaggia e le onde che ti cullano.                                                                         
 Gli amici, le risate e i lunghi aperitivi ,  quelli che durano fino a tarda sera.                  La mia mente viaggia i, in questo caldo pomeriggio estivo ,  e un sorriso ebete mi colora il viso.                                                  
 " Buonasera! "
 Eccoci , il viaggio e' finito , grazie per aver scelto Manzairlines.                                                                      " Salve signora , mi dica  ... "



domenica 4 agosto 2013

Effetto scolapasta


... Una canzone dice "agosto è il mese piu' freddo dell ' anno " ...
Mmmm no; non qui,in questo negozietto che vende gelati in una piccola città del centro Italia.
Qui, quello che chiamo," effetto scolapasta "riscalda gli animi e l'atmosfera.
L' effetto scolapasta consiste nella concentrazione di tutti gli individui piu' strani e bizzarri , i pezzi forti , quelli piu' consistenti ,che non si scordano facilmente .
Dall'ora di apertura all'ora di cena è stato un susseguirsi di facce strane e personaggi quasi comici.
Partiamo con cappuccetto rosso che voleva il suo gelato in un "cestino " da 1,50€.

Passando poi da un' anziana signora  che ultimamente si è riscoperta una gelataia mancata:
" Posso avere delle coppette da portar via !? , se puo' metterle in una vaschetta , e se per favore puo' darmi anche delle palettine !? "

Per poi arrivare alla signora con le idee moooolto chiare:
"Mmm...ma di frutta avete solo fragola e limone!? "
" No signora , abbiamo anche pesca e pera se preferisce !"
"Ah,no no comunque volevo solo nocciola grazie! "

Senza contare il cliente, ormai fisso , che ha troppo bisogno di parlare e che una buona mezz ' ora a sproloquiare sul tempo e sul caldo degli ultimi giorni ce la schiaccia senza problemi.
Spero proprio che questo effetto scolapasta passi in fretta senza ripercuotersi troppo sulla mia integrità mentale.





sabato 3 agosto 2013

Quando scappa, scappa !!!



Ora di cena,finalmente un momento di pace dopo il movimento abbastanza sostenuto del pomeriggio.
Decido di concedermi un bel bicchiere di acqua fresca,quando , come sempre succede , entrano persone ; piu' precisamente due donne,una bambina e un signore anziano.
Decidono di prendere 4coni,cosi' inizio a chiedere i gusti.
Arrivata al terzo cono,mentre finivo di mettere l'ultima palettata di cioccolato,neanche a farlo apposta sento al di la' della vetrina uno " strano " rumore , seguito dalla voce di una delle due donne "EHI , EHI ,EHI !".
Alzo lo sguardo in cerca quasi di spiegazioni,ma davanti a me trovo solo sorrisi e risatine miste tra l'imbarazzo e il divertimento.
Arrivati al momento di pagare ormai tutto mi è chiaro ; l'odore si è diffuso in tutto il negozio ... si,lo " strano rumore  " era proprio una super puzzetta .
Un po' mi è dispiaciuto , ma non sono riuscita a salutare come avrei voluto , la risata ha vinto su tutto !!!!

venerdì 2 agosto 2013

...Per rompere il ghiaccio! :)

Come una giovane coppia al loro primo appuntamento,quando il silenzio imbarazzante si mischia a curiosi sguardi rubati...ho deciso di rompere il ghiaccio con una canzone! 
Una canzone che rilassa,tranquillizza,fa sorridere.
Sperando che accompagni anche me con un sorriso verso una lunga giornata di lavoro.
 

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