loro; i ninja!
Non sono i classici ninja che vediamo spesso nei film, preferiscono fare a meno della classica divisa per mescolarsi meglio tra la folla e incutere terrore.
Si materializzano zitti zitti davanti alla vetrina, nessun rumore di passi, nessun respiro e tanto meno "buonasera".
La loro presenza si può avvertire solo se non si è assorti nei propri pensieri, se si ha un naso sopraffino e soprattutto se la sensazione che qualcuno ti stia osservando si fa palpabile.
E' ormai un paio di giorni che m'imbatto in questi personaggi e ogni volta mi spavento sempre di più; oggi pero', è stato l'apice.
Ormai erano già le cinque passate e la sera stava iniziando a farsi largo; stavo tranquillamente risistemando le mensole dietro al bancone; ormai le giornate sono accorciate,le merende finiscono presto ed è cosi' che mi tengo occupata per il resto della serata.
La parete dietro al bancone è tutta specchi e quindi con molta calma svuoto le mensole e con l'aiuto del mio fedele amico vetril, pulisco tutto alla perfezione.
Non si sentiva nessun tipo di rumore, solo qualche schiamazzo e risata delle bestie al bar accanto, quindi, ero proprio proprio rilassata .
Arrivata all'ultima mensola e tolto l'ultima vaschetta vedo una figura alle mie spalle, una donna sulla cinquantina tutta vestita di nero che mi fissa.
Sono rimasta di ghiaccio, non me l'aspettavo proprio e dopo un sussulto mi volto e timidamente do' la buonasera alla signora.
Da buon ninja di zona ovviamente non risponde al mio saluto e si limita solo ad indicarmi i gusti.
Una volta pronta la sua vaschetta e ricevuto il suo resto la signora ninja si dilegua nel buio della sera lasciando dietro di se' solo la scia del suo forte profumo che ancora ho nel naso.
Penso proprio che da oggi in poi, ogni volta che deciderò di pulire le mensole, presterò molta più attenzione agli specchi e ad ogni minimo rumore.
.jpg)
.jpg)
